Recensione Libri

Recensione “Il coltello” di Noemi Gastaldi

Oggi doppio appuntamento con le mie recensioni,

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questa volta si tratta di un brevissimo racconto, spin-off di una saga di una giovane scrittrice esordiente.

Titolo: Il coltello

Autore: Noemi Gastaldi

Auto pubblicazione disponibile su Amazon al seguente link https://www.amazon.it/Il-coltello-Noemi-Gastaldi-ebook/dp/B01E6ESMG4/ref=sr_1_1?s=digital-text&ie=UTF8&qid=1470676456&sr=1-1

Scheda dell’autore

Noemi Gastaldi è nata e cresciuta in provincia di Torino, città in cui attualmente risiede. Ama scrivere fin da quando era piccola, ma la sua prima pubblicazione risale al 2009, quando collabora al romanzo erotico-sentimentale 22 fiori gialli, attualmente edito da Eroscultura. Nel 2011, affascinata dal mondo sommerso dell’arte indipendente, riprende in mano una vecchia bozza ideata anni prima e mette le basi per la saga “Oltre i confini”. Il primo volume della stessa, Il tocco degli Spiriti Antichi, viene autopubblicato nel novembre 2012. Il secondo volume, Il battito della Bestia, viene autopubblicato nel gennaio 2014. Il volume conclusivo, Il canto delle Forze Ancestrali, è disponibile dal marzo 2015.

Recensione

Il racconto di Noemi è lo spin-off della sua saga “Oltre i confini”. Il genere è surreale. Avevo qualche perplessità prima di iniziare a leggere queste trenta pagine, ma non appena ho iniziato, Il coltello mi ha conquistata.

Sebbene il genere sia quello che vi ho detto, racconta comunque qualcosa di molto reale, verosimile.

Il racconto narra la storia di un ragazzo, il suo nome non è importante, che per compiacere un professore che dovrà concedergli il dottorato, si presta ad avvicinare un ragazzo, Bruno, proprio in quegli stessi banchi universitari che lui ha frequentato per anni. Uno studente problematico del quale il ragazzo si innamora, a tal punto da voler uscire dalla fitta rete che il suo professore gli ha costruito attorno, per poterlo amare veramente. Ma le cose sono più complicate di come sembrano perché:

“Due facce separate da un coltello, una sola essenza: la lama. E quella lama, quel filo intangibile, non è cosa da aversi. Non si può far altro che tentare di recepirlo nei dolorosi tagli che sa infliggere.”

Una penna promettente quella della Gastaldi. Asciutta, scorrevole, complessa, ma allo stesso tempo semplice da seguire. Vi consiglio il suo racconto e tutti gli altri libri da lei auto pubblicati.

Buona lettura a tutti.

A presto.

Enrica Leone

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