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Il Paradiso delle signore, storia di una fiction che resiste

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Tutti ci siamo dovuti fermare, anche le produzioni stano gettando momentaneamente la spugna, il Paradiso però ha una storia un po’ a sé, una storia di “resistenza” ad un mondo televisivo molto spesso spietato.

Ha avuto tante vite Il Paradiso delle signore e non tutte semplicissime. Partiamo dall’inizio, le due stagioni in prima serata su Rai Uno vedono la nascita di un grande magazzino di abiti nel cuore di Milano nel 1956 grazie a Pietro Mori. La storia ruota principalmente attorno al suo personaggio, a quello di Teresa Iorio e di Vittorio Conti, interpretati rispettivamente da Giuseppe Zeno, Giusy Buscemi e Alessandro Tersigni.

Poi succede qualcosa, la Rai decide, dopo due stagioni, di dare un volto nuovo alla serie e di trasformarla in un prodotto daily, in onda tutti i giorni sempre su Rai Uno nel primo pomeriggio. Il passaggio da fiction a soap fatica ad ingranare, il pubblico è affezionato al cast originario di cui sono rimasti solo Tersigni e Alice Toriani (Andreina Mandelli).

Il Paradiso però non si arrende, sforna storie una più interessante dell’altra, nuovi personaggi che piano, piano catturano l’attenzione e l’affetto del pubblico. Due tra tutti? La capocommessa Clelia Calligaris e il ragionier Luciano Cattaneo i cui volti sono di Enrica Pintore e Giorgio Lupano. IMG_4727

Insomma, risorta in qualche modo dalle sue ceneri la fiction/soap inizia a scalare lo share, ma accade ancora qualcosa. La rai, quella stessa Rai che aveva fortemente voluto un cambio di veste per Il Paradiso, decide di chiuderlo. Gli attori lo scoprono a riprese inoltrate, la sceneggiatura cambia all’ultimo per cercare di dare una degna chiusura a tutte le storie e con non poca tristezza da parte di tutti, soprattutto di quel pubblico che proprio sul finire aveva seguito ancora di più la soap, si chiude.

Mai perdere le speranze, sì perché all’improvviso, a pochi giorni dalla presentazione dei palinsesti 2019/2020 arriva la notizia: il contratto è stato firmato, Il paradiso può continuare. Le riprese ripartono un po’ in ritardo e a metà ottobre ecco la prima puntata della quarta stagione (la seconda daily). Nemmeno a dirlo il successo è straordinario, ad oggi abbiamo picchi quasi del 17% di share. Numeri che il daytime di Rai Uno difficilmente ha visto in passato.

Come una sorta di maledizione però arriva l’emergenza sanitaria e il set si deve bruscamente fermare, anche questa stagione avrà un finale non finale. Lunedì 27 aprile (inizialmente doveva essere venerdì 24) andrà in onda l’ultima puntata inedita, la 135. Inevitabilmente non sarà un vero finale, per quello toccherà aspettare settembre, si spera, per poi partire subito con la quinta. Martedì 28 partiranno le repliche sempre di questa stagione, per non lasciare soli i telespettatori.

In tutta l’ultima settimana di messa in onda, in una sorta di parallelismo con il mondo reale, si è voluto raccontare il periodo della Seconda guerra mondiale e della liberazione. Proprio lunedì 27 si “festeggerà” il 25 aprile anche al Paradiso.

Il Paradiso ha conquistato…

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Enrica Leone

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