Il talento di essere nessuno, la sorprendente autobiografia di Luca Ward

Dati libro
Titolo: Il talento di essere nessuno
Autore: Luca Ward
Casa editrice: Sperling & Kupfer
Disponibile in versione ebook

Tutti sappiamo chi è Luca Ward, la sua bravura, i suoi personaggi, la sua meravigliosa voce che incanta, riconoscibile in qualunque situazione, ma chi è veramente Luca?

Il libro Il talento di essere nessuno lo racconta benissimo, un’autobiografia perfetta. Un racconto che parte dall’infanzia, traccia i contorni di un’adolescenza difficile dopo la morte del padre Aleardo Ward, senza un soldo in tasca, con una famiglia sulle spalle e con una madre che ha sempre combattuto per i suoi quattro figli.

Ward viene dal Lido di Ostia, da ragazzino aveva due strade davanti sé, quella che lo avrebbe fatto perdere totalmente e quella per diventare Luca Ward, ha scelto la seconda. 

È vero, è figlio d’arte, ma la sua storia è quella di un talento puro che è cresciuto ed è diventato quello che è oggi, solo grazie alle sue forze. 

Si entra subito nei dettagli di questa storia e si rimane sorpresi da cosa ci sia dietro a questo personaggio. Ci tuffiamo, così, all’interno di una Roma bella, fatta di gentilezza ed altruismo, merce rara oggi. Una Roma solidale.

C’è spazio per tutto in questa autobiografia, il primo amore, la prima moglie Claudia, il rapporto difficile con la figlia Guendalina, l’arrivo nella sua vita di Giada e dei figli Lupo e Luna, la malattia di quest’ultima, il pericolo corso da lui stesso, se non fosse stato per Giada, medico mancato. E poi il lavoro, questo mondo così misterioso e affascinante del doppiaggio, che lo ha portato ad essere per tutti Massimo Decimo Meridio “comandante dell’esercito del Nord, generale delle legioni Felix, servo leale dell’unico vero imperatore Marco Aurelio. Padre di un figlio assassinato, marito di una moglie uccisa”, ma anche i ruoli in televisione da Massimo Forti (personaggio che personalmente ha fatto parte della mia adolescenza) al Duca Ranieri, il cinema e il teatro che lo ha costretto ad imparare anche a cantare. Il suo rapporto con in mare, porto sicuro dove rifugiarsi.

Si racconta a 360 gradi, senza pudore, e, a parte qualche piccola follia, ne esce un uomo d’altri tempi. Avete presente quando si dice “di questi uomini qui ne hanno buttato via lo stampo”? Ecco lui è lo stampo.

Una vita in salita, quella di Luca, che però lo ha fatto arrivare dove è oggi. Questo è un libro che ti cattura, che vorresti non finisse mai.

Prima di leggere Il talento di essere nessuno conoscevo solo Luca Ward l’attore, il doppiatore. Oggi, invece, posso dire di conoscere anche Luca.

Enrica Leone

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